Vittorio Craxi, detto Bobo, 55 anni, ex deputato socialista, una moglie due figli, una vita veloce spesa tra Milano, Roma e le sponde della Tunisia, nell’approdo di Hammamet. Nel 1972 riceve l’incarico di curare i rapporti internazionali del partito. Gianni Amelio racconta gli ultimi giorni di Bettino Craxi a Hammamet, nella sua casa-fortezza con moglie e figlia. Nel 2016, durante la campagna per il referendum sulla modifica della Costituzione, in polemica con la maggioranza nenciniana del PSI, ha presieduto il Comitato Socialista per il No, al quale hanno aderito numerose personalità socialiste, a partire dall'ex Ministro Rino Formica (che è stato nominato presidente onorario)[8]. Alle elezioni regionali nel Lazio del 2010 è capolista del PSI nelle provincie di Roma e Latina, a sostegno di Emma Bonino, ma ottiene un risultato deludente: tra i candidati del suo partito è sesto a Roma con 812 preferenze[6], e secondo a Latina con 83 preferenze[7]. Craxi non viene mai chiamato per nome, ma con il titolo di «presidente» e la figlia, nella realtà Stefania, nel film si chiama Anita. Craxi inizia a dare una nuova impronta al partito, si presenta agli Italiani in maniera totalmente nuova, prende le distanze dal Leninismo ,è attento alle richieste della nuova società civile ,appoggia le battaglie pe i diritti civili sostenute dai radicali, assume toni sempre più decisionisti. E’ stato strumentista, autore e scrittore. E’ morto Stefano D’Orazio, batterista dei Pooh. Figlia di Bettino Craxi e della moglie Anna Maria Moncini, Stefania Craxi ha un fratello come lei impegnato in politica: scopriamo tutto sul suo conto Il 15 dicembre 1992 Craxi riceve il primo avviso di garanzia dalla Procura di Milano a cui ne seguiranno altri venti, esplode nel paese un sentimento anticraxiano. Bettino Craxi è stato uno dei politici di rilievo della storia della Repubblica Italiana ed anche forse il più discusso. Lo annuncia Bobo Craxi su Twitter. È morto Stefano D’Orazio, storico batterista dei Pooh. Aderisce in seguito alla costituente lanciata da Enrico Boselli, che porterà alla nascita del Partito Socialista nel 2007. Bobo Craxi e Gianni Pennacchi, Route el Fawara. Macerata,[1][2] Bobo Craxi è stato consigliere comunale a Milano e segretario cittadino del PSI fino al 1992[3]. Bobo Craxi: «Ma quale tesoro? Bobo Craxi, Lettere da Barcellona, Roma, Biblion International Monographs, 2018, ISBN 88 … Chi era Bettino Craxi biografia: Craxi è stato un nome davvero noto nella politica italiana per via delle sue scelte e per gli scandali giudiziari. Il congresso fece vivere momenti molto convulsi: in aula si creano tafferugli e la stragrande maggioranza dei delegati che sostiene la mozione contraria, presentata dal segretario uscente De Michelis, abbandona l'aula mentre la parte restante dei partecipanti acclama Craxi nuovo segretario. Craxi approvò il taglio di tre punti sulla scala mobile approvata da CISL e UIL ma fortemente ostacolata da CGIL e comunisti per la quale fu indetto un referendum abrogativo che si tenne nel 1985 ottenendo la vittoria sugli Abrogazionisti. Bettino Craxi ha avuto due figli: Vittorio Craxi (detto Bobo) e Stefania Craxi. Il 29 aprile 1993, giorno del giuramento del Governo Ciampi, prende la parola per difendersi, ma più che altro accusando tutti i partiti politici nessuno escluso dal prendere le tangenti per autofinanziarsi  ,quindi non si reputa colpevole né più né meno degli atri. Dopo aver prestato giuramento il 17 dicembre 1988 come neo-aviere presso la S.A.R.A.M. Alle elezioni europee del 2009, non condividendo la scelta di confluire nel cartello di Sinistra e Libertà, si dimette dalle cariche dirigenziali. Andiamo quindi a conoscere la sua storia, la sua biografia, il curriculum e la vira politica nella DC, come sono cominciate le vicende giudiziarie e come avvenuto l'esilio ad Hammamet in Tunisia. È capolista nella lista per il Senato del PSI nella Circoscrizione Lazio nella coalizione di centrosinistra alle elezioni politiche del 2013, ma non viene eletto, poiché il PSI ottiene lo 0,42% a fronte dello sbarramento del 3%. Craxi, la moglie Anna: «la politica è vocazione, Bettino parlava solo di quello anche alle feste» Oltre mille persone stamattina al cimitero cattolico di Hammamet per ricordare il politico Oltre mille persone sono accorse stamattina al cimitero cattolico di Hammamet, che si trova accanto a quello musulmano, proprio di fronte al mare. Vedere 53 immagini da ‘#stefania craxi marito’ hashtag attivo iPix Bobo Craxi, Lettere da Barcellona, Roma, Biblion International Monographs, 2018, ISBN 88 … Il 16 luglio 1976 il Comitato Centrale del PSI elegge Bettino Craxi nuovo segretario nazionale. E’ con quella carica del PSI per gli esteri che appoggiò anche finanziariamente alcuni partiti socialisti perseguitati dalle dittature del loro paese, tra cui il partito Socialista Operaio Spagnolo, il Partito Socialista Greco , il Partito socialista Gileno di Salvador Allende di cui Craxi era amico personale e nel 2009 a Trieste ricevette il Premio Allende ,in omaggio al sostegno dato ai socialisti cileni. Vittorio Michele Craxi, commonly known as Bobo Craxi (born 6 August 1964), is an Italian politician, son of the former Italian Prime Minister Bettino Craxi and brother of Stefania Craxi. Raccomandati, riciclati, condannati, imputati, ignoranti, voltagabbana, fannulloni del nuovo Parlamento, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Bobo_Craxi&oldid=116574160, Deputati della XIV legislatura della Repubblica Italiana, Politici dei Socialisti Democratici Italiani, Politici del Partito Socialista Italiano (2007), Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Così, all'interno del Nuovo PSI e insieme a Saverio Zavettieri chiede di dichiarare conclusa l'alleanza con la CdL e di ricercare un'intesa a sinistra per raggiungere l'unità delle forze socialiste. Fu una grandissima sofferenza. Ritorna a fare il dirigente del PSI, come responsabile Esteri. Nasce a Milano il 24 febbraio 1934, primo figlio dell’avvocato Vittorio Craxi, antifascista e perseguitato, originario della provincia di Messina e da Maria Ferrari di Lodi. In quegli anni le sue campagne elettorali erano pagate da Mario Chiesa, presidente del Pio Albergo Trivulzio e primo arrestato di Tangentopoli[3]. Il 17 febbraio 1992  inizia la lenta discesa di Bettino Craxi come politico e come uomo, con l’arresto dell’ingegnere Mario Chiesa, esponente del PSI Milanese, assessore al comune di Milano, che viene arrestato mentre intasca una tangente da una ditta di pulizie. Dopo l'arresto cominciò a minacciare i cronisti milanesi che raccontavano le inchieste giudiziarie, in particolare quelli de il Giornale, arrivando a dire: .mw-parser-output .citazione-table{margin-bottom:.5em;font-size:95%}.mw-parser-output .citazione-table td{padding:0 1.2em 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang{vertical-align:top}.mw-parser-output .citazione-lang td{width:50%}.mw-parser-output .citazione-lang td:first-child{padding:0 0 0 2.4em}.mw-parser-output .citazione-lang td:nth-child(2){padding:0 1.2em}, «Dopo le elezioni del 5 aprile, ci sarà un repulisti, molte teste cadranno al Giornale [...]. Anna Maria Moncini è la moglie di Bettino Craxi, sposata nel lontano 1959 e al suo fianco fino alla morte. Dopo gli anni della diaspora socialista (è membro dei Socialisti Italiani dal 1994 al 1998, e confluisce con essi nei Socialisti Democratici Italiani), il 10 maggio 2000 fonda la Lega Socialista staccando una componente già operativa all'interno dello SDI, che a sua volta confluirà nel Nuovo PSI, partito al quale Craxi aderisce insieme a Gianni De Michelis e ad altri esponenti socialisti della prima ora, che si colloca all'interno della coalizione di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi. Vittorio Craxi, detto Bobo, 55 anni, ex deputato socialista, una moglie due figli, una vita veloce spesa tra Milano, Roma e le sponde della Tunisia, nell’approdo di Hammamet. Craxi nasce nel pieno della seconda guerra mondiale, motivo per cui i genitori decidono di affidarlo a un collegio di suore, per proteggerlo dai pericoli che corre la sua famiglia a causa della attività politica del padre. Il direttore Indro Montanelli, in una lettera ai redattori minacciati, scrisse: «Pur ricordandovi che la nostra regola è quella di non tener conto delle intemperanze altrui, specie dei politici, e di dire sempre la verità, tutta la verità, senza partito preso né animosità verso nessuno, vi autorizzo a comunicare al suddetto signore, se ve ne capita l'occasione, che l'unica "testa" in pericolo di cadere dopo il 5 aprile non è la vostra ma, casomai, la sua. Bobo Craxi fu processato per diffamazione aggravata nei confronti di Francesco Saverio Borrelli: l'8 febbraio 1996, in un'intervista al Corriere della Sera, sostenne che nel 1990 Borrelli si era rivolto a Paolo Pillitteri (all'epoca sindaco di Milano) perché lo aiutasse a diventare procuratore capo del capoluogo lombardo, e nel 1999 fu condannato dal Tribunale di Brescia alla pena di un mese di reclusione e a una multa di 25 milioni[3]. Tra le voci più importanti quelle dei figli di Bettino Craxi, Bobo e Stefania. Per tutti Anna Craxi, è madre dei due figli dello statista: Stefania e Bobo Craxi . Il 1978 a seguito delle dimissioni del Presidente della Repubblica Giovanni Leone riesce  a far convergere i voti a favore di Sandro Pertini che diventerà il primo presidente italiano socialista. Un libro che ci spiega come, al di là dell'amore o dell'interesse che si possa avere per questa terra chiusa tra i Pirenei, il Mediterraneo e il fiume Ebro, la questione catalana interessi tutti noi. ... mia moglie, stare tre anni consecutivi in esilio non fu proprio toccare il cielo con un dito. Prima di parlare col vostro padrone, vi ripeto che dovete smetterla di rompere i coglioni. In appello il reato si è prescritto, ma è stata confermata la condanna ai risarcimenti e al pagamento delle spese legali: i giudici ritennero che l'affermazione di Craxi fosse «diffamatoria e lesiva dell'onore e della reputazione di indipendenza» del magistrato[3]. Ha pubblicato due libri: Route el Fawara. Bobo Vieri ha pubblicato online il primo ritratto di famiglia con Stella e Isabel, nata il 25 marzo scorso. Il gelo di Bobo Craxi: «Guidò un colpo di stato» ... Lascia la moglie Maria Laura, i figli Andrea e Federica e quattro nipoti. Bettino Craxi ha avuto due figli: Vittorio Craxi (detto Bobo) e Stefania Craxi. E potete aggiungere, da parte mia, che non la considererei una gran perdita»[4]. Bobo Craxi: Bettino protagonista della storia, con le sue grandezze e i suoi errori. Ecco la storia, dalle origini alla sua morte per arresto cardiaco nel 1993. Bettino Craxi muore il 19 gennaio 2000 per arresto cardiaco senza aver fatto ritorno in Italia. Questi due figli in lite, uno contro l'altro, che pena. Nel 1984 firmò il nuovo Concordato con la Santa Sede detto “Accordo di Villa Madama” veniva così abolita “ Religione di Stato” rendendo facoltativo l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche. L'immagine con Costanza Caracciolo e le bambine Nel 2001 viene eletto deputato, nel collegio uninominale di Trapani, come candidato della Casa delle Libertà, sconfiggendo con il 56,81% il candidato dell'Ulivo Vito Galluffo, fermo al 30,70%[5]: nella XIV legislatura è stato membro della III Commissione alla Camera dei deputati. Il figlio Bobo: «Gli pesa il rifiuto di farlo morire in Italia». Dopo la laurea in Giurisprudenza e Scienze politiche, inizia a muovere i primi passi nel complesso mondo della politica formandosi alla scuola del PSI e lavorando nella sua Milano. Alle elezioni del 1983 Craxi ottiene la presidenza del consiglio sostenuta dal Pentapartito, una  alleanza fra DC-PSI-PSDI-PRI-PLI lasciando fuori i comunisti. Mario Chiesa inizia a parlare, dando l’avvio all’indagine detta “Mani Pulite” che diventerà subito un caso nazionale. Stefania Craxi è figlia dell'ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi (1934-2000) e sorella di Bobo. Imprenditrice nel mondo della televisione, lascia la carriera di produttore televisivo nel 2000. A seguito dell’invasione sovietica dell’Ungheria Bettino Craxi s’impegna per l’uscita del PSI dalla politica filocomunista ma la sua idea venne respinta.